| | Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella | |
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marisa
Registrato il : 14/06/07 Messaggi : 180
| Oggetto: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Mer Giu 20 2007, 22:27 | |
| Riporto un passo dal blog :"calinde" ............................................................. Per chi non conosca la mia versione di Ustica, fornita a Priore e raccontata nell’asfissiante testo che ho redatto su quella strage scellerata, bisognerà ricordare che proprio dopo le prime audizioni di Priore, quindi tra il 93 ed il 94, un Carabiniere, tale Lampis, mi aveva rivelato in maniera davvero singolare di aver assistito ad un colloquio tra un suo diretto superiore, l’appuntato Stivala, ed il Comandante del distaccamento Aeronautico presso Ca’ di Mare, in cui quest’ultimo avrebbe detto: “Abbiamo (Hanno) chiuso la bocca a Marcucci, ora dobbiamo (dovranno) chiuderla a Ciancarella”.
Minacce (non troppo velate)
Ebbene voi forse non ci crederete ma questo “chiudere la bocca” e’ quanto ho sentito sibilare, riferendo a me, dal Gen. Tascio al suo legale nella interminabile giornata di Perugia. Dunque e’ ben possibile che quella condanna a vivere che spesso ho evocato raccontando la mia storia, potesse consistere nella speranza di attribuire un marchio infamante di diffamatore a chi andava rivelandosi un pericolo reale per la sicurezza dei responsabili della strage di Ustica.
Queste sono minacce gravi che riguardano un testimone ,chi se ne è interessato? I testimoni e chi indaga su fatti tragici in cui le responsabilità non vengono mai attribuite perchè evidentemente troppo scomode,scandalose e scioccanti devono subire :perdita del lavoro in modo infamante,processi,procedimenti disciplinari,minacce di ogni tipo,interventi a danno della famiglia,falsi di cui nessuno è responsabile? In quale Stato viviamo? |
|  | | Nilde
Età : 50 Registrato il : 21/06/07 Messaggi : 38
| Oggetto: Richiesta di aiuto per la riapertura del caso Gio Giu 21 2007, 08:17 | |
| Cara Marisa, come ti avevo accennato,questa è la bozza di e-mail che ho preparato per magistratura democratica:
Vengo subito al punto (superando le trenta righe) Con un gruppo di amici ( illusi ad oltranza) stiamo cercando di "proteggere" la vita di Mario Ciancarella, ex capitano dell'aeronautica, radiato ( lui) per aver denunciato i depistaggi del generale Tascio, in quella vicenda. Mario, dopo l'ultimo processo svoltosi a Perugia, il 15 Giugno scorso, è stato assolto dall'accusa di aver diffamato Tascio. Questa vittoria riapre il calvario di una vita nuovamente in pericolo. Gli scritti e le testimonianze di Mario Ciancarella compaiono ultimamente su internet, in varii siti e blogs ma niente è successo di significativo. Forse la nostra strada è quella sbagliata. Quello che chiedo è di aiutarci a far sì che la storia personale di Mario Ciancarella, vivo ancora per miracolo ( molti suoi amici e conoscenti sono stati "suicidati"),finisca sul tavolo della "gente che conta" e venga riaperto il caso. Aiutateci ad individuare la strada giusta da percorrere . Chi può ascoltarci? Chi può dirci se sbagliamo? Sappiamo bene che chi tocca "certi fili" muore ma sarebbe bello essere smentiti. Questo è il mio blog dove si può leggere di tutto e di più sul caso Ustica e via dicendo.... http://calinde.go.ilcannocchiale.it/ Questo è un passo fondamentale della lettera di mario Ciancarella: Per chi non conosca la mia versione di Ustica, fornita a Priore e raccontata nell’asfissiante testo che ho redatto su quella strage scellerata, bisognerà ricordare che proprio dopo le prime audizioni di Priore, quindi tra il 93 ed il 94, un Carabiniere, tale Lampis, mi aveva rivelato in maniera davvero singolare di aver assistito ad un colloquio tra un suo diretto superiore, l’appuntato Stivala, ed il Comandante del distaccamento Aeronautico presso Ca’ di Mare, in cui quest’ultimo avrebbe detto: “Abbiamo (Hanno) chiuso la bocca a Marcucci, ora dobbiamo (dovranno) chiuderla a Ciancarella”.Ebbene voi forse non ci crederete ma questo “chiudere la bocca” e’ quanto ho sentito sibilare, riferendo a me, dal Gen. Tascio al suo legale nella interminabile giornata di Perugia. Dunque e’ ben possibile che quella condanna a vivere che spesso ho evocato raccontando la mia storia, potesse consistere nella speranza di attribuire un marchio infamante di diffamatore a chi andava rivelandosi un pericolo reale per la sicurezza dei responsabili della strage di Ustica.
Queste sono minacce gravi che riguardano un testimone,chi se ne è interessato? I testimoni e chi indaga su fatti tragici in cui le responsabilità non vengono mai attribuite perchè evidentemente troppo scomode,scandalose e scioccanti devono subire :perdita del lavoro in modo infamante,processi,procedimenti disciplinari,minacce di ogni tipo,interventi a danno della famiglia,falsi di cui nessuno è responsabile? In quale Stato viviamo? Occupiamocene. Democraticamente e civilmente ma come? Cordiali saluti, Nilde Casale
Ho inserito il tuo commento, come vedi. |
|  | | Nilde
Età : 50 Registrato il : 21/06/07 Messaggi : 38
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 08:21 | |
| Dimenticavo di dirvi, se va bene, possiamo inoltrarlo a: Franca Rame Fausto Bertinotti, Libera, associazione nomi e numeri contro le mafie Fondazione Caponnetto
Direi di farla pervenire anche a Galasso, che ne pensate? Non vorrei pensare male ma anche lui può assumersi qualche colpa o no? |
|  | | laura56
Registrato il : 05/05/07 Messaggi : 409
| Oggetto: lettera a magistratura democratica Gio Giu 21 2007, 08:40 | |
| A mio parere vanno riportati esattamente per prima cosa i motivi della presunta radiazione di Mario, egli racconta come andarono le cose in modo preciso nell'ultimo documento La sconfitta di Zeno in una eventuale lettera a Magistratura democratica e qualsiasi iniziativa di questo genere va concordata nei minimi dettagli con lui. Secondo per la vicenda attuale Mario non è stato assolto, ma prosciolto per difetto di querela. La corte di appello ha detto in sostanza che per difetto di querela egli non poteva essere processato, non si poteva chiederne il rinvio a giudizio e rinviarlo a giudizio. Vanno scritte in questo modo le cose perchè magistratura democratica non capirebbe altrimenti come stanno realmente e va aggiunto che è stato convocato in aula un signore coimputato di Mario ormai defunto. Ciò che va segnalato a Magistratura democratica eventualmente a mio parere se Mario è d'accordo con questa lettera è che siamo preoccupati che qualcuno venga comunque processato se c'è difetto di querela come nel caso di Mario, che sia preoccupati perchè abbiamo visto in pericolo lo stato di diritto. Laura |
|  | | marisa
Registrato il : 14/06/07 Messaggi : 180
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 09:02 | |
| | Mi ci vuole un po' per guardare sul blog e tutto e poi vi dico. |
|  | | marisa
Registrato il : 14/06/07 Messaggi : 180
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 10:36 | |
| Che schifo,purtroppo questa storia è così lunga e complessa che non si può avere sottomano completamente,bisognerebbe stamparla,studiarla etc ma il senso è che la permeazione della mafia(in senso lato) in tutte le strutture ha tolto ai cittadini ogni diritto,c'è chi se ne frega perchè gli interessa solo il boccone di pane o il lusso e non pensa a quanti ,anche vicini,crepano a causa di queste persone , c'è chi invece capisce le responsabilità di questa gente che abbina l'incapacità all'interesse puro liberato da ogni scrupolo di coscienza. A causa di queste persone si va incontro alla morte a tutte le età come vittime al sacrificio perchè non sanno cosa voglia dire rispetto e tutela del prossimo. Qualsiasi recriminazione di chi ha un po' di dignità viene repressa con torture di ogni tipo che mirano a ferire per dissuadere ,senza attirare troppo l'attenzione, perchè questo potrebbe essere svantaggioso per loro stessi. In pratica si tratta di lanciare sassate per sbaglio a cui segue una contrattazione dei legali(con procedimenti lunghi e penosi) che chiedono un po' di grazia dimenticando che il sasso non andava lanciato e che rimane scritto sia sui fogli che nella mente delle persone,interessate e no. Con ciò sperano di fermare qualsiasi tipo di reazione alla repressione ma non sempre ci riescono per cui finiscono per macchiarsi di ogni sorta di colpe che ,con l'aiuto degli "amicuzzi" che hanno dappertutto e soprattutto nei posti giusti, quasi sempre viene scongiurata. La loro faccia deve essere sempre risparmiata e quella dei paria rovinata,se insistono ci sono ogni sorta di ritorsioni anche economiche finchè la persona non cede e non fa quello che vogliono cioè il servo. Il loro potere stritola come quello degli strozzini ma è anche un potere che uccide in silenzio nella perfetta normalità. La radiazione non poteva avvenire da quanto ho capito perchè Pertini non l'ha concessa ma qualcuno ha superato addirittura il presidente della Repubblica perchè è comunque diventata effettiva. Gli avvocatini si erano accordati sul maluccio perchè uno così deve essere punito per la sua sfrontatezza....ha osato dire qualcosa che non doveva dire e che metteva in cattiva luce probabilmente le persone giuste,quale può essere il peggior delitto?Non quei ragazzi sul Monte Serra o quelle persone sul DC9 ma i graduati che ci possono rimettere la faccia o più. Tutti i procedimenti mi sembra che siano stati impostati in questo modo illecito e che gli avvocati abbiano contrattato non alla presenza del cliente ma dietro le quinte,è per questo che i loro accordi sul maluccio che fa bene ai discoli sono saltati. A mio parere l'illecito ha permeato tutto e ha permesso quella rovina dell'interessato che volevano oltre alla repressione di tutte le voci dissenzienti che avrebbero permesso( insieme alla democrazia) di correggere gli errori in cui l'istituzione stava affogando. La lettera di Nilde mi sembra appropriata però se si vuole essere precisi bisogna pensare ,come dice Laura su alcuni punti, e ci vuole un po' di tempo ed eventualmente se non si tratta di una cosa "strettamente nostra" che Ciancarella dica che cosa ne pensa. |
|  | | Nilde
Età : 50 Registrato il : 21/06/07 Messaggi : 38
| Oggetto: attirare l'attenzione sul caso Gio Giu 21 2007, 11:03 | |
| Cerchiamo prima di tutto di riattivare l'attenzione di tutti sul caso. dobbiamo incuriosire chi ci legge. Dobbiamo essere brevi. Chi è incuriosito andrà a leggersi tutto così come ho fatto io e come hanno fatto Elena e Marisa |
|  | | laura56
Registrato il : 05/05/07 Messaggi : 409
| Oggetto: risposta Gio Giu 21 2007, 11:20 | |
| | Bisogna essere coincisi ma precisi al massimo, le mie precisazioni andavano in quel senso per la lettera a Magistratura democratica, altrimenti rischiamo di non far capire alle persone che leggono che a partire dal caso di Mario ciò che ci sta a cuore è di vivere in uno stato di diritto e siamo preoccupati che esso sia in pericolo. Laura |
|  | | laura56
Registrato il : 05/05/07 Messaggi : 409
| Oggetto: post scriptum Gio Giu 21 2007, 11:30 | |
| | Bisogna ricordarci sempre ogni cosa che facciamo, che scriviamo deve essere al massimo precisa perchè gli altri aspettano qualsiasi nostro passo falso per screditare noi e il nostro lavoro per le vittime. Laura |
|  | | marisa
Registrato il : 14/06/07 Messaggi : 180
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 12:08 | |
| In effetti anche la storia dei 9 anni tra primo grado e appello sarebbe uno scoop che farebbe capire con 4 parole il ribaltamento del diritto a cui si è arrivati. Diciamo che i punti fondamentali ,a senso, sono questi anche se non vanno riportati così: 1)un uso improprio dei procedimenti penali o civili o disciplinari a danno della democrazia utilizzando, volutamente ,procedure errate,falsi,prolungamento esasperato dei tempi che prostrano immotivatamente la persona che ne è oggetto senza che ricevano al contrario spontanea e doverosa correzione 2)le persone che portano alla luce verità scomode non sono minimamente tutelate e corrono pericoli a tutti i livelli nella completa indifferenza delle istituzioni che anzi le crocifiggono con tali procedure impedendo loro una vita normale. Il caso di Ciancarella è inserito in questo quadro ed è sintomo di questa pericolosa mutazione delle istituzioni che si autodifendono negando i diritti dei cittadini. La sintesi ,come dice Nilde ,è necessaria per lanciare facilmente un argomento che può essere definito su internet ma è difficile. Servono poche parole per dire che è urgentemente necessario intervenire nello specifico e nel generale. |
|  | | Nilde
Età : 50 Registrato il : 21/06/07 Messaggi : 38
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 12:08 | |
| Laura sono d'accordo con te ma non per lettera. Chi vuole veramente fare qualcosa per far luce sulle Stragi va a documentarsi, su internet grazie anche a te, c'è di tutto e di più.
Mi sono permessa di invitare un po' di gente su questo forum, utilizzando una mail list inviata da Mario tempo fae da Cristian Rossi, di recente. Ho chiesto anche agli avvocati di venire "almeno a leggere" Basta che si muovano come meglio sanno e possono. Il tempo stringe, non possiamo permetterci il lusso di restare annichiliti dall'orrore. |
|  | | laura56
Registrato il : 05/05/07 Messaggi : 409
| Oggetto: a marisa Gio Giu 21 2007, 12:17 | |
| | Tu mi sembra che l'hai trovata la sintesi, mi sembra che nel tuo ultimo commento si capiscano bene le cose e che con quelle tue parole e sintesi si possa fare la lettera a Magistratura Democratica se Mario è d'accordo. Magari mandategli un'email per informarlo di questa discussione e un sms per avvertirlo dell'email, così se ha tempo poi legge. Laura |
|  | | marisa
Registrato il : 14/06/07 Messaggi : 180
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 12:25 | |
| Sono d'accordo sull'urgenza e sul richiamare gente,una certa approssimazione in poche righe è necessaria forse si può correggere la faccenda della radiazione che non ha ricevuto il necessario visto di Pertini(controllare)e il proscioglimento(invece che assoluzione)per difetto di querela. Non saprei altrimenti perchè la precisione richiede tempo e l'urgenza c'è. Forse metterei anche gli altri link che mancando il tuo post con la giustizia inc...ta vengono a mancare e sono un riferimento immediato ai fatti. |
|  | | Nilde
Età : 50 Registrato il : 21/06/07 Messaggi : 38
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 12:33 | |
| | Ok correggo e la posto qui prima di spedirla |
|  | | Nilde
Età : 50 Registrato il : 21/06/07 Messaggi : 38
| Oggetto: Re: Minacce e ritorsioni nei riguardi di M.Ciancarella Gio Giu 21 2007, 13:00 | |
| Ora lo spedisco a Mario e poi si vedrà....
Vengo subito al punto. Con un gruppo di amici ( illusi ad oltranza) stiamo cercando di "proteggere" la vita di Mario Ciancarella, ex capitano dell'aeronautica, radiato ( lui) per aver denunciato i depistaggi del generale Tascio, nella vicenda della strage di Ustica.. Mario, dopo l'ultimo processo svoltosi a Perugia, il 15 Giugno scorso, è stato prosciolto dall'accusa di aver diffamato Tascio,per difetto di querela. La corte di appello ha sentenziato, in sostanza che per difetto di querela egli non poteva essere processato, non si poteva chiederne il rinvio a giudizio e rinviarlo a giudizio. Questa "vittoria" riapre il calvario di una vita nuovamente in pericolo. Gli scritti e le testimonianze di Mario Ciancarella compaiono ultimamente su internet, in vari siti e blogs ma niente è successo di significativo. Forse la nostra strada è quella sbagliata. Quello che chiedo è di aiutarci a far sì che la storia personale di Mario Ciancarella, vivo ancora per miracolo ( molti suoi amici e conoscenti sono stati "suicidati"),finisca sul tavolo della "gente che conta" e venga riaperto il caso. Aiutateci ad individuare la strada giusta da percorrere . Chi può ascoltarci? Chi può dirci se sbagliamo?Sappiamo bene che chi tocca "certi fili" muore ma sarebbe bello essere smentiti.Questi sono il blog e i siti dove si può leggere di tutto e di più sul caso Ustica e via dicendo....
http://www.strageustica.altervista.org/
http://www.mariociancarella.altervista.org/
http://calinde.go.ilcannocchiale.it/ Questo è un passo fondamentale della lettera di mario Ciancarella: Per chi non conosca la mia versione di Ustica, fornita a Priore e raccontata nell’asfissiante testo che ho redatto su quella strage scellerata, bisognerà ricordare che proprio dopo le prime audizioni di Priore, quindi tra il 93 ed il 94, un Carabiniere, tale Lampis, mi aveva rivelato in maniera davvero singolare di aver assistito ad un colloquio tra un suo diretto superiore, l’appuntato Stivala, ed il Comandante del distaccamento Aeronautico presso Ca’ di Mare, in cui quest’ultimo avrebbe detto: “Abbiamo (Hanno) chiuso la bocca a Marcucci, ora dobbiamo (dovranno) chiuderla a Ciancarella”.Ebbene voi forse non ci crederete ma questo “chiudere la bocca” e’ quanto ho sentito sibilare, riferendo a me, dal Gen. Tascio al suo legale nella interminabile giornata di Perugia. Dunque e’ ben possibile che quella condanna a vivere che spesso ho evocato raccontando la mia storia, potesse consistere nella speranza di attribuire un marchio infamante di diffamatore a chi andava rivelandosi un pericolo reale per la sicurezza dei responsabili della strage di Ustica.
Queste sono minacce gravi che riguardano un testimone.E' stato fatto un uso improprio dei procedimenti penali o civili o disciplinari a danno della democrazia utilizzando, volutamente, procedure errate, falsi, prolungamento esasperato dei tempi che prostrano immotivatamente la persona che ne è oggetto senza che ricevano al contrario ,spontanea e doverosa correzione. Le persone che portano alla luce verità scomode non sono minimamente tutelate e corrono pericoli a tutti i livelli, nella completa indifferenza delle istituzioni che anzi le crocifiggono con tali procedure impedendo loro una vita normale. Il caso di Ciancarella è inserito in questo quadro ed è sintomo di questa pericolosa mutazione delle istituzioni che si autodifendono negando i diritti dei cittadini..In quale Stato viviamo? Occupiamocene. Democraticamente e civilmente ma come?
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