Vittime e Testimoni Strage Ustica
Vittime e Testimoni Strage Ustica
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  RegistrareRegistrare  ConnessioneConnessione  
Inviare un nuovo argomento   Rispondere all’argomento
 

decreto martino 2006

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
laura56




Registrato il : 05/05/07
Messaggi : 409

MessaggioOggetto: decreto martino 2006   Mer Giu 04 2008, 20:41

All'allora ministro Martino e a chi è ora Ministro della Difesa mi permetto di ricordare:

l'articolo 3 della Costituzione che afferma:

" Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. "
e l'articolo 52 della Costituzione:
"La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.
Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici.
L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica."
Spero che questo Paese sia ancora uno Stato di diritto, spero che ogni uomo(o donna) in armi, così come qualsiasi cittadino ordinario, venga giudicato sulla base soltanto dell'accertamento dei fatti per cui è imputato da parte della magistratura militare e civile. Spero che il regolamento introdotto dall'ex ministro Martino venga abrogato presto.





comunicato stampa
4 Giugno 2008


DIFESA: INCHIESTA, MILITARI GIUDICATI IN BASE A ORIENTAMENTO SESSUALE E POLITICO



“Se un militare deve essere sottoposto ad un procedimento disciplinare da parte della sua amministrazione può essere giudicato anche in base ai dati idonei a rivelare le sue convinzioni politiche, filosofiche, religiose, sindacali e di “altro genere”. Ma anche in base all’origine etnica e razziale oltre che in base alla sua vita sessuale”. Lo rivela Francesco Palese, giornalista dell’emittente televisiva laziale e umbra Retesole, che sta svolgendo un’inchiesta sui diritti dei militari in Italia.



“Il tutto - spiega Palese - è stato messo nero su bianco il 13 Aprile 2006 (tre giorni dopo le elezioni politiche) dall’allora ministro della Difesa Antonio Martino, attraverso il decreto n. 203, che adotta il “regolamento recante l’identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal Ministero della Difesa.”



“Così – continua Palese – se si tratta di dover assegnare un’onorificenza, insieme agli altri dati trattati, l’amministrazione può prendere in considerazione anche l’orientamento politico del candidato. Le informazioni sulla vita sessuale vengono trattate infine anche nella gestione dei contenziosi giudiziali e stragiudiziali”.



“L’aspetto relativo ai procedimenti disciplinari - sottolinea il giornalista - merita un approfondimento, dal momento che la legge di disciplina militare (382/7Cool all’articolo 5 prevede che il militare possa essere oggetto di procedimenti solo in relazione al “servizio” e non si spiega quindi in questo caso la rilevanza ad esempio della sua vita sessuale”.



“Molti militari interpellati sulla questione - conclude - non conoscono questa “procedura”. Eppure, trattandosi di dati sensibili, dovrebbero essere raccolti e trattati solo dietro il consenso dell’interessato. Resta da capire infine se questi dati sono ugualmente utilizzati nei procedimenti disciplinari dal momento che tra le modalità di raccolta, secondo il decreto, vi è quella “presso terzi”. Bisognerebbe infine capire chi sono questi “terzi”.



Francesco Palese, dal 2000 collabora con sindacati e associazioni del Comparto Sicurezza e Difesa, cura insieme a Falco Accame, ex Presidente della Commissione Difesa della Camera, il blog di denuncia Vittimeuranio.com, cura per l'emittente televisiva interregionale Retesole il programma settimanale di approfondimento L'Altra Inchiesta. Segue le tematiche militari con il sito Grnet.it.







- in allegato il decreto e la scheda relativa ai "Procedimenti Disciplinari"





Cordialità

Francesco Palese

333/52.41.891

www.retesole.it
Tornare in alto Andare in basso
laura56




Registrato il : 05/05/07
Messaggi : 409

MessaggioOggetto: allegati   Mer Giu 04 2008, 20:46

http://files.filefront.com/19pdf/;10494450;/fileinfo.html
http://files.filefront.com/DECRETOpdf/;10494469;/fileinfo.html
Tornare in alto Andare in basso
laura56




Registrato il : 05/05/07
Messaggi : 409

MessaggioOggetto: post scriptum   Gio Giu 05 2008, 10:01

Post scriptum: Mi chiedo se il governo Prodi sapesse del decreto Martino come l'allora maggioranza di centrosinistra. Mi chiedo perchè tale decreto non sia stato già abrogato e cosa la sinistra di cui io faccio parte voglia fare per farlo cancellare dall'attuale maggioranza di centrodestra. Non è una questione di militari o cittadini ordinari, qui c'è in gioco molto di più. Qui ci sono in gioco l'essere come Paese una democrazia e uno stato di diritto e la tutela dei diritti fondamentali della Persona Umana. C'è in gioco di non tornare ai tempi bui del nazifascismo. Spero di ricevere notizie dalla mia parte politica che si farà il possibile per far abrogare il decreto Martino. Laura Picchi
Tornare in alto Andare in basso

decreto martino 2006

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 su1

Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Vittime e Testimoni Strage Ustica :: Sezione “ legge 382/78 (Norme di principio sulla disciplina militare)” :: La discussione-
Inviare un nuovo argomento   Rispondere all’argomento